| Strane notizie arrivano dall'Ungheria, arrivando persino all'ipotesi di una guerra civile tra Ungheresi e Zingari. Viste le molte voci in giro vengono pubblicate sotto alcune informazioni con l'indirizzo dei siti web da cui sono attinte, non necessitano di commenti. Ungheria: l'estrema destra terza forza del Paese. Il partito conservatore di opposizione Fidesz ha vinto le elezioni europee in Ungheria, conquistando 56,37% dei voti (14 deputati su 22), ma la grande sorpresa è il risultato dell'estrema destra: Jobbik al 14,77% e 3 eurodeputati su 22 con un programma nazionalista, antieuropeo, antiglobalizzazione. Il leader è Gabor Vona ha fondato due anni fa la Guardia Ungherese, organizzazione paramilitare con uniformi simili a quelle dei Crocefrecciati (i nazisti ungheresi del 1944), e ha dichiarato guerra alla «criminalità tzigana» con marce intimidatorie nei comuni rom. La mano della Guardia è sospettata dietro a una serie di attentati contro rom con un bilancio di sette morti e molte case incendiate. Questi i punti essenziali del programma di Jobbik: fare ordine ristabilendo la gendarmeria (corpo armato esistente prima della seconda guerra) per combattere la criminalità; mandare in galera Ferenc Gyurcsany, l'ex premier socialista e i suoi ministri; far pagare le tasse a multinazionali e banche; cacciare dal Paese il capitale straniero; vietare l'acquisto di terreni agli stranieri (consentito dall'Ue). Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=61260&sez=ELEZIONI2009&ctc=20&ordine=desc In Ungheria sono il terzo partito, prendendo tre seggi per Strasburgo, e per questo hanno festeggiato tutta la notte. “Per un’Ungheria cristiana, un’Ungheria agli ungheresi” grida Jobbik. L’aria europea è cambiata. Loro festeggiano i successi anche di Strache in Austria , di Wilders in Olanda, i successi nei paesi baltici e persino nel Regno Unito. Il loro sogno è di lavorare tutti insieme laggiù a Bruxelles e Strasburgo. Budapest diventa la capitale europea della destra radicale. “Ci chiamano fascisti , ci chiamano antisemiti, solo perché parliamo dei problemi reali” dice il responsabile del partito in uno dei centri di Budapest. “La stampa internazionale se la prende con la Guardia magiara , l’accusa di violenze, ma venire a fare un giro della provincia. Quando vede quelle uniformi che quei ragazzi si sono pagati da sole, la gente torna a sentirsi sicura. La gente ha paura , è indifesa contro le bande violente degli zingari. Minacciano , rubano, picchiano , uccidono . Come gli zingari romeni da voi , ma sono molti di più , un milione su dieci milioni di abitanti. La gente, fuori da Budapest, non manda più i figli a scuola , gli asili chiudono. E intanto gli ex comunisti ancora al potere , privatizzando hanno svenduto l’economia , hanno ridotto il popolo alla miseria. Perché votano tanti per noi? Perché non ne possono più di una crisi che stronca il paese da sette anni. Ogni settimana vengono restituite al produttore 10000 auto , e ogni 5000 case. Salari e stipendi da 300 e 400 euro , le tasse più alte del mondo e uno Stato alla bancarotta. Ecco perché vinciamo. Votano per noi perché vogliono tornare a sorridere e a non sentirsi più schiavi in patria”. Secondo la stampa , la Guardia Magiara impone la sua legge , uno Stato nello Stato. La sicurezza che la gente vuole viene imposta con metodi estremi. “Noi della Guardia siamo duri come un pugno, affilati come una spada” è il loro motto. Si narra di case di stranieri bersagliate da molotov , e tiro a segno da chi fugge dalla casa in fiamme . Uniformi nere, vessilli degli anni ‘20 e ‘30 e ai loro raduni con banchi pieni di busti e libri di Horthy, l’uomo che si alleò con Hitler. Ma il loro sogno è adesso. Fonte: http://fai.informazione.it/v/7C42733C-5257-4A59-8D61-2B2278B0EF84/VIAGGIO-NELL-EUROPA-A-DESTRA-SI-VUOLE-LIBERARE-L-UNGHERIA-DAGLI-ZINGARI-MEDIANTE-MINACCE-E Alle accuse di antisemitismo, risponde il bollettino di un sindacato di polizia ungherese: «Nella situazione di oggi, l’antisemitismo non è solo un nostro diritto, ma è dovere di ogni ungherese che ama la propria terra: non ci dobbiamo preparare per la battaglia contro gli ebrei…così come dobbiamo prepararci a una guerra civile fra ungheresi e zingari, fomentata dagli ebrei che si sfregano contenti le mani». Questo sindacato raccoglie circa il 10% dei poliziotti ungheresi. Il direttore del suo bollettino è una donna, Judit Szima, già colonnello della polizia. E candidata alle elezioni europee, con Jobbik. Fonte: http://www.focusonisrael.org/2009/06/23/ungheria-antisemitismo-elezioni-europee-2009/ |